Il giorno 13/02/19 abbiamo fatto qualcosa di molto interessante ad On/Off: abbiamo creato il nostro museo virtuale utilizzando tinkercad, il programma che abbiamo imparato ad usare la precedente volta (guarda http://weteach.liceoattiliobertolucci.org/2019/01/30/109/). Prima però, Leonardo ci ha fatto vedere altri lavori per poterci basare su esempi concreti e da li siamo partiti per la creazione del nostro progetto. Come prima cosa ci siamo divisi in 4 gruppi, ciascuno con un compito diverso:

1° gruppo= realizzare la struttura (sia esterna che interna) e i dettagli da aggiungere ai vari spazi (es. portapenne, panchine ed estintori);

2°gruppo= realizzare un angolo bar, munito di tavoli e bancone;

3° gruppo=  sviluppare un luogo ricreativo, come una classe, da proporre in una delle stanze dell’edificio;

4° gruppo= creare le fantastiche sculture, necessari per abbellire il nostro museo.

Abbiamo lavorato senza sosta e in non più di un’ora e mezza abbiamo finito. A quel punto è stato necessario unire tutti gli elementi per poter avere effettivamente una visione completa del museo. Fatto anche questo, mancava solo la parte più facile: visitarlo. Un museo è tale quando le persone lo vanno a visitare e noi volevamo che lo fosse davvero. Quindi, senza perdere tempo ci siamo catapultati sui visori e abbiamo dato inizio al tour. Già dopo cinque secondi, non si sentiva altro che “wow”, “meraviglioso”, “perché la vita reale non è cosi?” oppure “mi sono bloccato in un muro”. Ebbene sì, non è stato facilissimo muoversi per i corridoi virtuali – ne parlo per esperienza personale –  ma dopo un po’ non fai altro che spostarti da una stanza all’altra senza pensarci.

Pensiamo che questo possa essere un ottimo modo, divertente e creativo, per poter sfruttare al massimo le proprie abilità di progettazione su tinkercad; non dimentichiamo, inoltre, che è uno dei programmi utilizzati per le stampanti 3D. Detto questo, vogliamo che anche tu possa testare il nostro lavoro e provare questa esperienza: ti alleghiamo il link per poter accedere al museo di WeTeach!